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Proprietà
di alcuni oli essenziali
ARANCIO - Citrus
Amara
L'arancio è un albero da frutto del genere Citrus (della
famiglia delle Rutacee), proprio dei climi caldi, appartenente
al gruppo degli agrumi.
La caratteristica nutrizionale delle arance, così come
per gli altri agrumi, è la vitamina C, importantissima
per il potenziamento delle difese immunitarie contro virus
e batteri o agenti chimici.
Dall'arancia si ricavano varie essenze: l'essenza od olio
essenziale di arancia si ottiene per spremitura delle bucce,
che la contengono abbondantemente in sacche oleifere sottocutanee.
Proprietà: antidepressivo,
antisettico, antispasmodico, astringente, sedativo, tonico,
rilassante, rinfrescante
Indicazioni: acne, cellulite, costipazione, diarrea, dolori
muscolari, rughe, stress.
Influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi
per trarne energia, favorisce l'assorbimento intestinale del
ferro, minerale indispensabile per la formazione dei globuli
rossi del sangue, produce una migliore permeabilità
della parete dei capillari, combattendone la fragilità.
Infine, interviene nel processo di deposizione del calcio
e di fosforo nelle ossa e nei denti.
Accanto alla vitamina C, nelle arance sono presenti discrete
quantità di vitamina A, modeste di vitamina B1 e B2
e i flavonoidi (vitamina C2). L'azione concomitante delle
vitamine C e C2 esercita un intervento rigeneratore sul collagene:
tessuto di sostegno della cute, il cui cedimento può
portare alla formazione di pieghe, rughe, smagliature ed inestetismi
vari. Oltre alla presenza di acido citrico, l'arancia è
ricca di altri acidi organici (tartarico, malico e fumarico).
Questi contribuiscono a neutralizzare varie sostanze tossiche,
come l'acetone nei bambini, e a ridurre l'acidità nelle
urine. Condizione questa essenziale per impedire la formazione
di calcoli renali a base di acido urico.
Il patrimonio dei minerali contenuti nell'arancia è
di grande rilevanza nutrizionale. L'arancia contiene discrete
quantità di calcio e di selenio. Potassio e magnesio,
oltre modeste quantità di fosforo, ferro e sodio.
LAVANDA
Il nome viene dal latino lavare, perché nell'antichità
la si impiegava a scopo igienico: un impiego legato al profumo,
ma anche alla sua azione antisettica.
La Lavandula officinalis, la vera lavanda, è un piccolo
arbusto sempreverde e rustico, a portamento eretto, che a
maturità può essere alto oltre un metro e spesso
necessita di sostegni. Coltivata per il delizioso profumo
delle sue spighe fiorifere, ma decorativa anche per le fitte
foglie argentee, la lavanda cresce spontanea nelle zone collinari,
mentre al di sotto dei 500 metri è diffusa la Lavandula
spica, o spigo, che teme il freddo e fiorisce circa un mese
dopo.
La parte della pianta usata per estrarre l'essenza sono i
fiori.
Per la bellezza
Chi desidera un'acqua di lavanda fatta in casa deve porre
30 grammi di fiori appena raccolti in mezzo litro d'alcool
a 32° e lasciarli macerare per un mese, quindi filtrare
il tutto.
Per la salute
Il profumo della lavanda attira le api, che producono un ottimo
miele aromatico, mentre non piace alle zanzare che ne vengono
infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere
estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi
e nello stesso tempo evitare fastidiose punture. L'infuso
di fiori di lavanda (10 grammi di fiori posti per tre minuti
in infusione in una tazza da 200 millilitri) allevia le emicranie
originate da digestione lenta, ha inoltre azione rilassante
e antisettica per cui giova in caso di laringiti, alitosi
e flatulenze.
Indicazioni generali
Ha un potere battericida ed antinfiammatorio e per questo
torna utile nelle affezioni infettive dell'apparato respiratorio,
digerente (diarree infettive e coliti, enteriti, vermi intestinali
e parassiti), urogenitale (perdite vaginali, cistiti, malattie
veneree) della bocca (ascessi afte gengiviti) e della pelle
(ferite, piaghe, scottature, foruncoli,eritemi, infezioni).
Ottimo come deodorante personale e degli ambienti, ottimo
per preparazioni cosmetiche per tutti i tipi di capelli e
di pelle.
Trattamenti
Per tutti gli usi esterni e per via respiratoria, enteroclismi
contro i vermi, gargarismi per la bocca e la gola, irrigazioni
per i disturbi femminili.
Apparato digerente: Elimina la nausea e riequilibra la digestione,
elimina vomito, nausea e flatulenze.
Apparato respiratorio: Efficace nell'asma, nelle bronchiti,
utile in caso di tosse e catarro.
Apparato cardiocircolatorio: Tonifica il cuore; riduce la
pressione e le palpitazioni.
Sistema nervoso: Normalizza la depressione e la sovraeccitazione,
elimina la stanchezza.
Dolori in generale: Riduce ed elimina il mal di testa, il
mal di gola, delle orecchie, dolori muscolari e reumatici.
Per la donna: Elimina i dolori mestruali.
EUCALIPTO
È originario di Australia, Nuova Guinea, Isole
della Sonda. È stato sfruttato per prosciugare le zone
acquitrinose, perché la sua rapida crescita richiede
molta acqua, e per l'effetto insetticida e antiparassitario
dell'olio essenziale secreto dalle foglie. L'Eucalyptus globulus
è la specie più ricca di olio essenziale.
In genere si distillano le foglie degli esemplari adulti.
L'essenza allo stato grezzo deve essere purificata a causa
della presenza di aldeidi, che darebbero all'essenza un cattivo
odore e provocherebbero la tosse.
Indicazioni generali
Una singolare proprietà dell'eucalipto, è quella
di essere efficace per ogni tipo di febbre, da quella puerperale
a quella malarica, a quella intermittente del morbillo a quelle
che si manifestano in maniera violenta (influenza). E' molto
buona, per preparare deodoranti per l'igiene personale e come
deodorante per gli ambienti.
Trattamenti
Bagni, maniluvi, pediluvi, fumigazioni, inalazioni.
Apparato respiratorio: Arresta e facilita le escrezioni nel
raffreddore, bronchiti e sinusiti, aiuta a decongestionare
le vie aeree superiori e a calmare le irritazioni delle mucose.
Apparato urogenitale: Cura le infiammazioni dell'uretra, le
cistiti, le perdite, le nefriti.
Apparato digerente: Aiuta ad eliminare vermi e parassiti intestinali.
Pelle: Buono come disinfettante e cicatrizzante, stimola la
circolazione del sangue; lenisce il bruciore dovuto da punture
di insetti.
Per il sangue: Ha un'azione depurante e abbassa il tasso glicemico,
contrasta il diabete.
MENTA
PIPERITA (Mentha Piperita)
La menta è la più conosciuta delle piante aromatiche
e la più efficace. Il suo nome deriva dal latino "menta"
che significa "pensiero", perché stimola
il cervello. La menta racchiude un olio volatile, tannino
e vitamina A. E' indicata nelle emicranie, per l'angoscia
e contro la stanchezza. E' raccomandata per la voce, aiuta
la guarigione delle ulcere, stimola l'appetito, tonifica i
nervi ed è inoltre indicata contro l'insonnia e la
dispepsia. La menta è espettorante (migliora le mucose)
ed è indicata per le nevralgie dentarie e le mestruazioni
dolorose.
ROSA - Rosa canina
La Rosa canina è una delle tante specie di rose selvatiche
comuni nelle nostre campagne, soprattutto nell'Appennino.
Ha un alto contenuto di Vitamina C (acido ascorbico), in quantità
superiore rispetto agli agrumi.
Contiene anche:
- bioflavonoidi o fitoestrogeni.
- beta-carotene o provitamina A (antiossidante, antiradicali
liberi) per prevenire rughe, invecchiamento della pelle, eritemi
solari
- tannini, con proprietà astringenti
Proprietà: calmante, rilassante,
emmenagoga, vitaminizzante, antiallergenica, sedativa, antibatterica,
antidepressiva, antisettica, antispasmodica, antivirale, astringente,
diuretica, stimola la circolazione, aumenta le difese immunitarie
Indicazioni: stress, tensione nervosa,
acne, tagli, pelle secca, ferite, rughe, mal di testa, tosse,
allergie respiratorie
SALVIA (Salvia
Officinalis)
Nell'antichità, la salvia è sempre stata una
pianta sacra. Il suo nome deriva dal latino, salvere, da cui
"salvare", e in effetti sembra che sia benefica
per qualsiasi male. Nell'antico Egitto, se ne dava alle donne
che non riuscivano ad avere figli, e serviva anche contro
la peste. Originaria del mediterraneo orientale, la salvia
si è poi acclimatata in tutta la regione mediterranea.
La sua essenza emana un forte odore. La salvia possiede dei
composti ormonali che ne fanno "l'estrogeno vegetale"
per eccellenza. La salvia è usata nei casi di malattie
febbrili, sovraffaticamento fisico e intellettuale come pure
nei casi di mestruazioni difficili o vampate di calore (menopausa).
La salvia favorisce e regola le mestruazioni. Può servire
anche per curare reumatismi, il naso che cola, emorragie e
traspirazione eccessiva. É raccomandata alle persone
convalescenti.
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