Gli oli vegetali (mais, girasole, soia) non sopportano la cottura prolungata, che libera sostanze tossiche. Meglio quindi consumarli a crudo e non in eccessive quantità poichè possono provocare una carenza di sostanze antiossidanti, sopratutto di vitamina E. |
Il consumo abituale di mandorle e noci, provoca una riduzione della colesterolemia totale, dei trigliceridi, del colesterolo “cattivo” (LDL), senza modificare il livelo di colesterolo “buono” (HDL), il beneficio è dovuto all’apporto di grassi monoinsaturi e fibre vegetali. |
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L’acido oleico contenuto nell’olio di oliva previene i depositi di colesterolo sulle arterie. E’ l’ideale per condire e per cucinare. Anche in frittura: a differenza degli altri oli è più stabile alle alte temperature. |
Il suo succo è utile per contrastare la formazione di cellulite. Questo frutto contiene un enzima, la bromelina, che aiuta a smaltire le proteine. Nella formazione della cellulite si arriva ad uno stadio in cui le proteine ristagnano negli interstizi tra le cellule, richiamando una maggiore quantità d’acqua che va a gonfiare gli adipociti, le cellule che immagazzinano i grassi: le proteine che ristagnano si depositano nella parete degli adipociti creando la “buccia d’arancia”. La bromelina facilita la rimozione delle proteine e drena. |
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