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Sono sostanze che alleviano il senso di debolezza e di perdita di tono, nell'organismo in generale o in particolari organi. In realtà nella definizione di tonico rientrano anche gli adattogeni, gli immunostimolanti e i ricostituenti, qui separati per sottolinearne le diverse specificità d'azione. Guaranà Stimolante delle funzioni cognitive (attenzione e memoria), tonico generale; cardiotonico; astringente; aumenta la termogenesi favorendo l'utilizzazione dei grassi di riserva. Contenendo
caffeina, il guaranà produce un'azione simile a quella del caffè, ma con importanti differenze dovute agli altri componenti del fitocomplesso, ciò si traduce in un effetto stimolante più prolungato e di entità superiore a quello della caffeina isolata. È specialmente utile per intensa attività fisica e mentale; per condizioni di astenia e di stress; nell'attività sportiva. In caso di diete dimagranti facilita il calo ponderale, poiché favorisce l'utilizzo (lipolisi) dei grassi di riserva depositati nelle cellule adipose. Per il suo contenuto in tannini può esercitare un'azione astringente a livello intestinale. È sconsigliato l'uso in caso di ulcera peptica, poiché stimola la secrezione gastrica. Camelia sinensis: è la pianta del tè, da cui si ottengono le tre varietà principali utilizzate per preparare gli infusi. Il tè verde si prepara dalle foglie torrefatte subito dopo la raccolta. È diuretico, astringente intestinale, antiossidante (perché ricco in polifenoli); tonico e stimolante per il suo contenuto di caffeina, aumenta la termogenesi con conseguente azione dimagrante, inoltre pare che riduca l'assorbimento intestinale dei carboidrati e, quindi, del peso corporeo. Il tè verde viene frequentemente utilizzato nella dieta di soggetti che seguono programmi di riduzione del peso corporeo, come coadiuvante contro obesità e sovrappeso; utile per edemi e ritenzione idrica e per astenia psicofisica. Poiché il tè verde può produrre modesti effetti di stimolazione del sistema nervoso centrale, è sconsigliata l'assunzione nelle ore serali; per il suo contenuto in caffeina ne presenta infatti le stesse controindicazioni. Il tè nero, quello che comunemente bevono gli occidentali, si prepara con foglie che hanno subito una fermentazione prima di essere essiccate con corrente di aria calda. La fermentazione ossida le catechine normalmente presenti trasformandole in composti responsabili del colore e dell'aroma tipici del tè. Il tè oolong si ottiene da foglie parzialmente fermentate prima dell'essiccazione, ma non è molto conosciuto in Europa. Ilex paraguariensis (Mate) pianta sudamericana le cui foglie si utilizzano per la preparazione di un infuso simile al tè, avente proprietà toniche e antiasteniche. Le foglie fresche contengono caffeina, teobromina, teofillina, tannini, minerali, colina e vitamine (C, B1, B2). (fonte:www.dica33.it)
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