advert 1
advert 2
advert 3
Frutti di bosco: il mirtillo nella storia PDF Stampa E-mail

Anche i frutti di bosco sono carichi di notizie storiche, nel tempo ha avuto vari utilizzi, certo è che era conosciuto. In Svizzera, negli scavi di una città del Napoleonico, sono stati rinvenuti reperti tessili tinti in malva-violetto con succo di mirtillo.

La bacca era usata anche dai Galli e dai Celti per colorare gli abiti. Le donne dell’antico Impero romano facevano il bagno diluendo nell’acqua un decotto di foglie di mirtillo per favorire l’abbronzatura.
Sempre nell’antichità, il mirtillo nero veniva consigliato da Dioscoride per curare la dissenteria. Nel Medioevo si attribuivano ai mirtilli proprietà astringenti, toniche e depurative, mentre si riteneva che le foglie dell’arbusto fossero in grado di curare le emorroidi, la cura consisteva nel sedersi su un cuscinetto di foglie di mirtillo e di rosa bollite.
I medici del 700 consigliavano il consumo di questo frutto per moderare l’ardore di una bile infiammata.
In America settentrionale i mirtilli erano ingredienti portanti della dieta della popolazione indigena che li consumava freschi in estate e seccati in inverno. Le bacche dalla varietà rossa erano ritenute un simbolo di pace degli indiani Delaware, che le impiegavano per tingere sia i corpi che i tappeti.
La leggenda americana racconta che i Padri pellegrini appena sbarbati, utilizzassero i mirtilli che crescevano particolarmente abbandonati in quelle regioni. I mirtilli divennero protagonisti anche nella Seconda guerra mondiale, si dice che i piloti della Raf, la flotta aerea inglese, ne facessero incetta per migliorare le loro capacità di visione notturna.
In Irlanda e In Scozia, da sempre si celebra la “domenica del mirtillo”, uomini, donne e bambini percorrono boschi e campagne alla ricerca delle bacche che serviranno a preparare costate, confetture e sciroppi. Per consuetudine le bacche accompagnano il tacchino servito ne giorno del Ringraziamento, sembra che durante la guerra di secessione il generali Ulysses Grant avesse ordinato di servire ai soldati una salsa di mirtilli per arricchire il modesto pranzo del Rinascimento delle truppe.
Secondo una tradizione nordica il mirtillo protegge dalla malasorte, In Scandinavia i suoi rami sono utilizzati nella cerimonia del “Piccolo Yule”, il 13 Dicembre, un rito associato alla stella del solstizio d’inverno, conosciuta nella tradizione nordica come “portatore di torcia”. Mi chiedo a quanti succede di trovarsi qualcosa nel piatto e di chiedersi “chissà che storia può aver avuto”. Ogni tanto mi capita, e visto che le ricerche mi sono sempre piaciute mi inoltro nella storia, non nego che a volte mi ci perdo.

 

fonte: www.irish-coffee.net

 

NOVITA' Erbolinea

Statistiche