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La Stevia! "Nuovo" dolcificante 300 volte più dolce dello zucchero |
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Scritto da erbofoggia2009
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Lunedì 29 Settembre 2008 09:53 |
La Stevia, così si chiama la pianta che dà origine al nuovo dolcificante, è proibita in Europa e Usa e viene utilizzata in bevande e cibi in Asia e America Latina
Usa, allo studio nuovo dolcificante 300 volte più dolce dello zucchero
Fonte: La Repubblica
Buone notizie per tutti coloro che hanno sempre pensato che tanto zucchero faccia ingrassare e che i dolcificanti a base di aspartame rappresentino, per la loro salute, un rischio troppo alto. Una ricerca statunitense ha provato scientificamente le proprietà della Stevia, pianta sudamericana capace di produrre un dolcificante 300 volte più potente dello zucchero. I risultati dello studio, sviluppato dall'Università della Georgia, sono stati pubblicati sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.
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Gli oli vegetali (mais, girasole, soia) non sopportano la cottura prolungata, che libera sostanze tossiche. Meglio quindi consumarli a crudo e non in eccessive quantità poichè possono provocare una carenza di sostanze antiossidanti, sopratutto di vitamina E. |
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Echinacea contro il raffreddore |
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Scritto da erbofoggia2009
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Lunedì 15 Settembre 2008 16:21 |
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L' echinacea è una pianta della famiglia delle Composite Tubiflore. Dalle sue radici si ottengono estratti per la cura della malattie delle vie respiratorie, come era noto già agli indiani d'America. Ma la scientificità di queste proprietà è sempre stata messa in serio dubbio. Ora una ricerca regala a quest'erba magica, studiata sin dal 1930, la fama di cura medica a tutti gli effetti. Per il Professor Ronald Eccles, direttore del Common Cold Centre all'Università di Cardiff, è un grande successo e la battaglia contro il raffreddore potrebbe essere presto vinta. |
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Settembre 2008 16:24 )
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Il consumo abituale di mandorle e noci, provoca una riduzione della colesterolemia totale, dei trigliceridi, del colesterolo “cattivo” (LDL), senza modificare il livelo di colesterolo “buono” (HDL), il beneficio è dovuto all’apporto di grassi monoinsaturi e fibre vegetali. |
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